Dopo il lockdown imposto in molti paesi del mondo, a seguito dell’emergenza sanitaria del coronavirus, emergono i primi rapporti riguardanti la carenza di prodotti in molti settori. Purtroppo anche Nintendo sta affrontando alcuni colli di bottiglia nei processi di produzione delle Nintendo Switch programmate. Secondo alcuni rapporti presenti su Bloomberg, i produttori principali di componenti per la console sono situati in Malesia (circuiti stampati) e nelle Filippine (componenti passivi da attaccare ai PCB) e a causa dei blocchi imposti dai rispettivi governi, le due nazioni sono state costrette a limitare tutte le operazioni commerciali.

Le previsioni di vendite per unità di Nintendo Switch volavano oltre i 19 milioni, ma il forte impatto è stato registrato venerdì con il resoconto delle produzioni alquanto deludente. Guardando il lato positivo di questo periodo di quarantena, ci teniamo a ricordare il grande successo riscosso da Animal Crossing: New Horizons con una stima di 11,77 milioni di copie vendute in undici giorni dal lancio ufficiale.

Commentando la questione, il presidente Shuntaro Furukawa ha parlato della scomparsa dell’impatto dovuto al Covid-19 sulla produzione delle Nintendo Switch entro l’estate.

Ripristinare l’intera capacità di produzione dipenderà maggiormente dall’evoluzione relativa alla pandemia, e Nintendo potrebbe rimandare il rilascio di alcuni giochi e servizi nel caso in cui la situazione non migliori.

Fornendoci la sua opinione professionale, l’analista presso Ace Research Institute, Hideki Yasuda, afferma invece che:

L’inventario potrebbe essere recuperato nell’estate, ma potremmo vedere ancora mancanze nell’anno perché è possibile che Nintendo non sia in grado di produrre abbastanza unità per la stagione degli acquisti.

Ma come mai è prevista una ripartenza per l’estate? Secondo un portavoce del presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, sembra che ci siano le intenzioni di ridurre alcune misure di blocco dal 15 maggio, mentre, il governo malese manterrà il “blocco rilassato” fino al 9 di Giugno. Come ha riferito Hideki, “l’inventario potrebbe riprendersi”, e dovremmo quindi considerare con riserva quanto è stato detto, d’altronde dire e fare non sono certamente sinonimi. Restiamo allo stesso tempo ottimisti e speriamo che la produzione di Nintendo Switch riparta il prima possibile!

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